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martedì 21 agosto 2012

Onore al Brigadiere dei Carabinieri Paolo Corbeddu di Orune (NU)

Il Sottufficiale, a un passo dalla pensione, è stato travolto e ucciso durante un posto di controllo
Un'altra vittima della  violenza stradale. In grande aumento le fughe all'alt
 
il Brigadiere Paolo Corbeddu
(ASAPS) Non si conoscono ancora esattamente i dettagli della tragedia che la notte scorsa ha strappato la vita al brigadiere dei Carabinieri Paolo Corbeddu, ma gli elementi conosciuti sono sufficienti per fotografare un quadro del triste evento.

venerdì 27 luglio 2012

Facci un favore George, comprati un casco vero!

Foto Olycom, tratte da corriere.it
di Lorenzo Borselli

(ASAPS) Ci sono vizi e virtù.
I primi sono generalmente definiti come abitudini negative, che spingono l’individuo a un comportamento nocivo, per sé o per gli altri, normalmente ripetitivo.
Le seconde sono invece disposizioni d’animo volte al bene e consentono all’individuo di eccellere in qualcosa.
Direte voi: e che c’entra George Clooney? Cosa c’entrano i suoi vizi e le sue virtù?

venerdì 20 luglio 2012

Uccise 4 ragazzi andando contromano: condannato a 21 anni e 4 mesi


Una sentenza coraggiosa ed esemplare che promuove i delitti della strada al livello delle altre violenze contro la persona
21 anni e 4 mesi in primo grado all'imprenditore albanese che viaggiava contromano sull'autostrada A/26 e uccise 4 ragazzi francesi




di 
 
Giordano Biserni
(ASAPS) Forlì,  20 luglio 2012 - La condanna a 21 anni e 4 mesi in primo grado  (oltre al risarcimento ai familiari e la revoca della patente), a  Ilir Beti, l'imprenditore albanese di 37 anni che alla guida di un Suv, viaggiando contromano a forte velocità e in stato di ebbrezza sulla A26, il 13 agosto 2011 provocò la morte di quattro ragazzi francesi e il ferimento di un quinto (clicca qui), è salutata dall'ASAPS come un forte e positivo  segnale che dimostra come i reati della strada non siano più considerati di serie B, ma ormai sono promossi fra i reati di serie A, come tutte le altre violenze alla persona.

martedì 3 luglio 2012

Via la patente al poliziotto, lui si uccide


Torino, agente ebbro al controllo della Polizia Municipale dopo un contromano: l’indomani si uccide.  Polemica? Noi non ci stiamo
20 suicidi dal 2008 per incidenti e sanzioni della strada


di Lorenzo Borselli

(ASAPS) Torino, 2 luglio 2012 – E’ un argomento difficile, quello in cui stiamo per imbatterci con questo articolo, ma non possiamo tirarci indietro. Non lo facciamo per piaggeria, per fare della facile retorica o per dire sempre (e a ogni costo) la nostra opinione: lo facciamo perché a noi importa farlo.

mercoledì 27 giugno 2012

La fine dell'anno scolastico? E' in coma...

La tracimazione dell'alcol fra i giovani si manifesta in modo evidente e imbarazzante con i tanti coma etilici da "festeggiamento". L'incidente stradale è solo un versante del dramma


 Foto di repertorio dalla rete

(ASAPS) E' ormai una imbarazzante catena quella dei  coma etilici fra giovani che festeggiano la fine dell'anno scolastico. Qui si dovrebbe aprire un ampio e severe dibattito per capire. Ma cosa c'è poi da capire?

venerdì 15 giugno 2012

Giustizia è fatta?

Campobello di Mazara: nell’incidente provocato dal ragazzo in stato di ebbrezza morirono due bambini e la loro madre. Il padre, ferito, si uccise mesi dopo.
Due anni di carcere al guidatore e neppure il ritiro della patente: ingiustizia è fatta...


di Lorenzo Borselli

(ASAPS) MARSALA (TRAPANI), 15 giugno 2012 – La giustizia va veloce, a volte. Va così forte che non facciamo nemmeno in tempo a smettere di piangere Martina e Vito Quinci, di 12 e 10 anni, la loro madre Lidia Mangiaracina, di 37, e il loro padre Baldassare, 43enne maresciallo dell’Aeronautica, ed ecco che bisogna farlo di nuovo. E qui bisogna rifare, per la milionesima volta, la milionesima premessa: rispettiamo le sentenze e rispettiamo chi le emette.

mercoledì 6 giugno 2012

Polizia: quando "razionalizzare" vuol dire chiudere questure, uffici della Postale e distaccamenti della Stradale! Allarme al Viminale un miliardo di euro di debiti da pagare



(ASAPS) La prima cosa che ci viene in mente è il fatto che quando si usa il verbo razionalizzare, si intende semplicemnete tagliare, chiudere!
Questo è quello che emerge all'orizzonte alla luce (luce?)  della spending review, ma si dice che il ministero dell'Interno avrebbe già un debito occulto di 1 miliardo di euro in bollette telefoniche e affitti non pagati per effetto dei tagli lineari di Tremonti degli ultimi due anni.