Milos Stizanin - Foto da corriere.it
(ASAPS) È ovviamente una sentenza secondo logica, la stessa logica che
aveva fatto abbassare a 9 anni la pena a carico di Remi Nikolic,
l’omicida di Nicolò Savarino con le originali motivazioni che hanno
riconosciuto una serie quasi infinita di attenuanti tra cui la minore
età e soprattutto il “contesto di vita famigliare” nel quale il ragazzo “è cresciuto, caratterizzato dalla commissione di illeciti da parte degli adulti di riferimento” e dalla “totale assenza di scolarizzazione”.

