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lunedì 10 febbraio 2014

OMICIDIO SAVARINO
UNA SENTENZA SECONDO LOGICA!
UNA CONSEGUENZA SECONDO LOGICA!


Milos Stizanin - Foto da corriere.it

(ASAPS) È ovviamente una sentenza secondo logica, la stessa logica che aveva fatto abbassare a 9 anni  la pena a carico di Remi Nikolic, l’omicida di Nicolò Savarino con le originali motivazioni che hanno riconosciuto una serie quasi infinita di attenuanti tra cui la minore età e soprattutto  il “contesto di vita famigliare” nel quale il ragazzo “è cresciuto, caratterizzato dalla commissione di illeciti da parte degli adulti di riferimento” e dalla “totale assenza di scolarizzazione”. 

venerdì 31 gennaio 2014

Sfida alla Polizia come all’Ok-Corral

Uomo sbeffeggia la pattuglia della Stradale e poi scappa per 140 chilometri

Nel silenzio della notte (e dei media), l’arancia meccanica di un individuo che ingaggia i poliziotti, poi scappa contromano, li sperona e ne manda 4 all’ospedale prima di essere arrestato

Di Lorenzo Borselli(*)

(ASAPS) VENTURINA (LIVORNO), 1 febbraio 2014 – Mentre le trasmissioni più quotate mandano in onda, una dopo l’altra, puntate che raccontano la violenza di polizia, nessuno – e se diciamo nessuno dovete crederci – dice che sulla strada dilaga la violenza alla polizia.

lunedì 9 dicembre 2013

Milano, dimezzata in appello la condanna al giovane che investì e uccise l’agente di PM Nicolò Savarino: 9 anni


Attenuanti a go-go per un colpevole che alla fine è quasi innocente: ingiustizia è fatta.


Di Lorenzo Borselli

(ASAPS) Forlì, 10 dicembre 2013 – Due processi, due condanne, due sconti: suona beffardo, come una specie di richiamo alla numerologia esoterica, l’esito del processo d’appello nei confronti di Remi Nikolic, minorenne al 12 gennaio 2012, data in cui alla guida di un SUV travolse e uccise l’agente di Polizia Municipale di Milano Nicolò Savarino, 42 anni, che con la sua bicicletta gli aveva intimato l’alt.

lunedì 22 luglio 2013

Le divise nel (tele)obiettivo. Massì finiamola, trasformiamo l'illegalità in legalità, l'illecito in lecito e l'irregolare in regolare e facciamola finita con questo falso buonismo una volta per tutte!

 
 Un fotogramma del video dell'arresto - da nuovavenezia.gelocal.it

(ASAPS) Scusate se ogni tanto non ci occupiamo solo di sicurezza stradale. Ma negli ultimi giorni ne abbiamo viste delle altre. Un animato e convulso arresto di un pittore ambulante a Venezia da parte della Polizia Locale  ha girato su tutti i Tg più del carnevale della città dei Dogi.

martedì 16 luglio 2013

Poliziotti pestati a sangue sulla Mattinata-Vieste: automobilisti sotto shock, due arresti

Gli agenti, entrambi in vacanza con le famiglie, erano intervenuti per sedare un litigio. Ora sono ricoverati in ospedale con fratture multiple, trauma cranico e avulsione da morso del lobo di un orecchio

Gli arrestati
  
(ASAPS) Una storia di totale follia. Due poliziotti che non dimenticano di esserlo anche in vacanza e con la famiglia, massacrati di botte davanti a mogli e figli, fino al rischio vita e fine vacanze.

mercoledì 5 giugno 2013

Poliziotti e l’aggravante di esserlo: il fusibile della società è in divisa e quando arriva il sovraccarico, lo si butta via. Ma le cose stanno davvero così?

Dopo le condanne per l'omicidio dell'agente PL Nicolò Savarino a Milano e dell'appuntato Antonio Santarelli a Grosseto e del brigadiere Corbeddu a Nuoro, dopo la condanna del poliziotto del 7° Reparto Mobile a Bologna e tanti altri episodi, un articolo da non perdere per gli amici in divisa e anche gli altri.
 

di Lorenzo Borselli*
 
È molto difficile aprire bocca e parlare, esprimere un’opinione insomma.

lunedì 5 novembre 2012

In morte di Giovanni Sali: la linea del Dovere è sempre più sbiadita Il Carabiniere di quartiere ucciso a Lodi era già stato premiato in passato



di Lorenzo Borselli

(ASAPS) Forlì, 5 novembre 2012 – Negli Stati Uniti, il luogo dove è morto Giovanni Sali si chiama “Line of duty”: è la prima linea dell’agente, quella del dovere, dove l’uomo in divisa serve e protegge.
Da noi il luogo dove Giovanni Sali è morto, dove muoiono i servitori dello Stato, è solo un puntino sulla toponomastica di una città.

sabato 12 maggio 2012

E' morto Antonio Santarelli, l'appuntato massacrato più di un anno fa da tre ragazzi dopo un rave

L'Appuntato Antonio Saltarelli, morto dopo oltre un anno di coma
(ASAPS) - La sua agonia si è protratta più di un anno, poi si è spenta  la vita di Antonio Santarelli il Carabiniere assalito a bastonate col collega Domenico Marino a Sorano di Grosseto il 25 aprile 2011, da quattro ragazzi reduci non dalle celebrazioni per la festa della Liberazione, ma mentre andavano ad un rave party.